Il periodo di emergenza sanitaria da Covid-19 ha messo in luce le profonde lacune nelle competenze informatiche di una larga parte della popolazione. In questo contesto le persone anziane con un basso livello di alfabetizzazione digitale rischiano di vedersi ancor più esclusi ed isolati dal contesto sociale. Ciò vale anche per il digitale. Non riescono infatti ad accedere a strumenti che, al contrario, potrebbero costituire un valido aiuto nel miglioramento della loro qualità di vita.
I dati provinciali di Genova, al 2019, vedono praticamente tutti gli indicatori andare verso un peggioramento del rapporto percentuale tra giovani e anziani. L’indice di vecchiaia (rapporto tra gli over 65 e gli under 15) è cresciuto in tre anni da 246,7% nel 2016, al 257,2%.
Aumentano gli over 65
Erano il 28,4% della popolazione nel 2016, passando al 28,7% nel 2019 (Italia 23,1%). Di questi le donne ne rappresentano il 60% e via via che si innalza l’età, la percentuale aumenta.
Il progetto vuole quindi intervenire su queste problematiche mettendo in campo azioni che migliorino le competenze digitali della popolazione anziana e, nel contempo, ne contrastino l’emarginazione e l’isolamento. Abbiamo previsto l’impiego di giovani (11-14 anni) come portatori di conoscenze, valorizzandone abilità e saperi e promuovendo così una proficua relazione intergenerazionale.
L’obiettivo generale del progetto è quello di contribuire al miglioramento della qualità della vita nella popolazione over 60 dei residenti nel territorio di competenza del Municipio V Valpolcevera (Genova).
Più particolarmente l’obiettivo specifico è quello della riduzione del digital gap tra la popolazione anziana e quella giovanile attraverso percorsi di apprendimento intergenerazionali finalizzati al miglioramento dell’accesso ai servizi digitali essenziali ed al contrasto all’isolamento sociale.
Gli obiettivi progettuali si muovono quindi su un doppio registro: se da una parte il tema centrale è quello di dare la possibilità alle persone anziane di accedere, autonomamente e consapevolmente, ai servizi che le nuove tecnologie possono offrire, dall’altra si vuole agire anche sui giovani, rendendoli maggiormente consapevoli delle problematiche legate alla terza età e protagonisti di un cambiamento positivo, in un’ottica di cittadinanza attiva e di responsabilità sociale.
Destinatari dell’intervento
40 anziani, beneficiari dei corsi di formazione sviluppati nell’ambito del progetto con 45 ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Teglia.
Area Territoriale
Partendo dalla Val Polcevera si intende ampliare la platea dei destinatari in quanto nella prima fase sarà a richiesta. Successivamente si utilizzeranno i canali social network per una più ampia diffusione.